ASI

BepiColombo: occhi aperti, aspettando Mercurio

Acceso con successo lo strumento Simbio-Sys, gli "occhi" della sonda BepiColombo che scandaglieranno con una accuratezza senza precedenti la superficie di Mercurio. Gabriele Cremonese, dell'Inaf e Pi di Simbio-Sys: «È stata una grande soddisfazione vedere tutti e tre i componenti accendersi e rispondere ai nostri comandi, con una certa suspence dovuta ai due minuti luce necessari per avere una risposta ogni volta che interrogavamo lo strumento» Continue reading

Nano-satelliti a caccia di esplosioni cosmiche

Piccoli, economici ma capaci di captare con tempestività e precisione su tutta la volta celeste i segnali in banda X prodotti da lampi di raggi gamma, potentissime esplosioni cosmiche. Sono i nano-satelliti del progetto Hermes Continue reading

Cerere: il carbonio l’ha fatto nero

C’è tanto carbonio sulla superficie del pianeta nano Cerere. Maria Cristina De Sanctis, ricercatrice Inaf e responsabile scientifica di Vir, è tra gli autori dello studio uscito oggi su Nature Astronomy: «La composizione mineralogica di Cerere è compatibile con un evento di scala globale di alterazione acquosa di rocce, rocce, che potrebbe fornire condizioni favorevoli alla chimica organica» Continue reading

Cerere: il carbonio l’ha fatto nero

C’è tanto carbonio sulla superficie del pianeta nano Cerere. Maria Cristina De Sanctis, ricercatrice Inaf e responsabile scientifica di Vir, è tra gli autori dello studio uscito oggi su Nature Astronomy: «La composizione mineralogica di Cerere è compatibile con un evento di scala globale di alterazione acquosa di rocce, rocce, che potrebbe fornire condizioni favorevoli alla chimica organica» Continue reading

Il lato debole dell’universo irrisolto

Nata come lavoro per la tesi di dottorato, la ricerca condotta da Michela Negro – giovane ricercatrice dell’Infn di Torino – offre un ritratto del lato più debole dell’universo violento. Ed è stata ora pubblicata su Physical Review Letters Continue reading

Il lato debole dell’universo irrisolto

Nata come lavoro per la tesi di dottorato, la ricerca condotta da Michela Negro – giovane ricercatrice dell’Infn di Torino – offre un ritratto del lato più debole dell’universo violento. Ed è stata ora pubblicata su Physical Review Letters Continue reading

Fermi, ecco la luce di tutte le stelle

Il nostro universo ha iniziato a formare le prime stelle quando aveva poche centinaia di milioni di anni. Oggi ne contiene circa un milione di miliardi di miliardi. Grazie a nuovi metodi di misurazione della luce stellare e utilizzando i dati raccolti negli anni dal Large Area Telescope del telescopio spaziale Fermi della Nasa, un team di ricercatori è riuscito a stimare la quantità di luce emessa dalle stelle durante la maggior parte della storia dell’universo osservabile Continue reading

Fermi, ecco la luce di tutte le stelle

Il nostro universo ha iniziato a formare le prime stelle quando aveva poche centinaia di milioni di anni. Oggi ne contiene circa un milione di miliardi di miliardi. Grazie a nuovi metodi di misurazione della luce stellare e utilizzando i dati raccolti negli anni dal Large Area Telescope del telescopio spaziale Fermi della Nasa, un team di ricercatori è riuscito a stimare la quantità di luce emessa dalle stelle durante la maggior parte della storia dell’universo osservabile Continue reading