Biologia

Virus e microbi: una minaccia per Marte?

Un team internazionale di scienziati ha scoperto che nella zona iper-arida del deserto di Atacama, caratterizzata da una siccità estrema e da una forte escursione termica, si trovano in realtà virus che hanno infettato batteri e si sono diffusi per oltre 200 chilometri. Tali virus sarebbero probabilmente in grado di diffondersi anche sul Pianeta rosso. Tutti i dettagli su MSystems e Microbiome Continue reading

Nei coccoliti l’eccentricità dell’orbita terrestre

Dalla rivoluzione del nostro pianeta attorno al Sole all’evoluzione biologica del fitoplancton e, forse, alla climatologia. È la catena multidisciplinare di correlazioni presa in esame in uno studio, guidato da un team di ricercatori del Cnrs francese e pubblicato oggi su Nature, basato sull’analisi di quasi nove milioni di microscopici fossili marini Continue reading

Come prevenire le invasioni di forme di vita aliene

Sebbene i ricercatori ritengano l’importazione di un organismo vivente extraterrestre altamente improbabile, le agenzie spaziali di tutto il mondo sono da tempo consapevoli dei potenziali rischi di contaminazione biologica interplanetaria, per esempio nei confronti di Marte. Ora uno studio condotto presso la McGill University sostiene la necessità di migliorare le strategie per la biosicurezza planetaria attraverso la collaborazione fra astrobiologi e biologi dell’invasione, e suggerisce protocolli di protezione del pianeta. La ricerca è pubblicata su BioScience Continue reading

Ingannevoli sono i fossili più di ogni cosa

Sulla superficie di Marte, che è stata temporaneamente abitabile quattro miliardi di anni fa, una serie di processi chimici potrebbe aver generato falsi fossili, simili a quelli che potrebbero esistere se il pianeta avesse mai ospitato forme di vita. Distinguerli è la nuova sfida dei suoi esploratori. Lo suggerisce uno studio, condotto da un team di astrobiologi delle università di Oxford ed Edimburgo. Tutti i dettagli su Journal of the Geological Society Continue reading

Se la permanenza nello spazio danneggia il cervello

L’analisi della concentrazione di alcuni biomarcatori condotta su campioni di sangue prelevati a cinque cosmonauti russi prima e dopo un lungo soggiorno sulla Stazione spaziale indica la possibilità di microlesioni ai tessuti cerebrali. Ne parliamo con uno degli autori dello studio, Henrik Zetterberg dell’università di Göteborg Continue reading

Abitabilità: è anche una questione di dimensioni

Le condizioni di abitabilità di un pianeta – e in particolare la presenza, la distribuzione e l’abbondanza di elementi volatili – sono strettamente legate alle sue dimensioni. Lo mostra ora uno studio della Washington University, pubblicato ieri su Pnas, condotto sfruttando una correlazione ben definita tra la dimensione di un corpo celeste – e quindi la sua gravità – e la composizione isotopica del potassio Continue reading

Astrobiologia: tutte le molecole dei “Guapos”

In una regione di formazione stellare nella Via Lattea, un gruppo di astrochimici guidati da Laura Colzi (Centro di Astrobiología di Madrid / Inaf di Firenze) ha scovato diverse molecole organiche complesse che potrebbero aver contribuito alla nascita ed evoluzione della vita sulla Terra primitiva. Il progetto si chiama Guapos e i dati sono stati raccolti con le antenne di Alma in Cile Continue reading

Dalla campagna toscana, un lichene spaziale

Si chiama Xanthoria parietina. È una specie di lichene molto comune e diffusa in tutto il mondo. E oltre a essere in grado di tollerare elevate concentrazioni di inquinanti – motivo per cui è utilizzato come bioindicatore della qualità dell’aria – pare che sia anche resistente all'irraggiamento spaziale da ultravioletti. A suggerirlo è uno studio i cui risultati sono stati presentati la settimana scorsa all’Epsc. Il primo autore della ricerca, guidata dal gruppo di John Robert Brucato dell’Inaf di Arcetri, è Christian Lorenz, studente del corso di laurea magistrale in biologia ambientale all’Università di Firenze. Lo abbiamo intervistato Continue reading